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RIFUGIO XII APOSTOLI Dolomiti di Brenta |
DOLOMITI DI BRENTA
Quota:
m 2489
Localita':
Alta Val Nardis - Conca di Pratofiorito
Proprieta':
Societa' degli Alpinisti Tridentini
Apertura:
20 giugno - 20 settembre
Gestore:
Guida Alpina ALDO TURRI |
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Dodici
piccole conformazioni rocciose che si affacciano sul passo omonimo,
verso la Val di Sacco, hanno dato il nome a questo grazioso
rifugio ai piedi delle vette d'Agola e Pratofiorito. La posizione
e' incantevole e il panorama permette di spaziare dal Care'
Alto, all'Adamello, alla Presanella e fino al Cevedale.
XII
APOSTOLI: un nome religioso per designare un fenomeno naturale,
una zona geografica. Unusanza questa, cara nei secoli
alle genti ed agli alpinisti di tutti i continenti. Eppure gran
parte dei frequentatori del rifugio F.lli Garbari ai XII
Apostoli della SAT non conosce la motivazione di tale
toponimo. Con questa indicazione i montanari o gli antichi cacciatori
di camosci, hanno inteso denominare quel fenomeno che la natura,
con la sua insuperabile maestria, ha voluto scolpire nel calcare
del versante della Val si Sacco di quello che successivamente
fu denominato Passo de XII Apostoli. Dodici macigni, probabili
resti di una cresta alluvionata, per la loro posizione unita
ed allineata richiamano ancora oggi la similitudine biblica.
I XII Apostoli risultano individuabili maggiormente in determinati
periodi ed in certi orari soprattutto per le ombre che vengono
a crearsi evidenziando quindi le forme degli Apostoli.
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Costruito
negli anni 1907-08 grazie al finanziamento dei fratelli
Carlo e Giuseppe Garbari, alpinisti, fotografi e patrioti trentini,
il rifugio XII Apostoli rappresenta un punto di riferimento
per la storia della SAT. La forma a cubo e' quella originale,
successivamente modificata dallampliamento del 1956. Nel
1999 e' stato inaugurato dopo una completa ristrutturazione.
Da
oltre cinquantanni il rifugio Garbari e' gestito dalla
famiglia Salvaterra di Pinzolo: una tradizione familiare di
cortesia e solidarieta' alla quale ha contribuito in modo determinante
la "Nonna del Brenta", Maria Salvaterra, e che per
oltre quarantanni ha salito la "Scala Santa"
per gestire questo storico rifugio.
A
pochi minuti dal rifugio, scavata nella roccia, c'e' la chiesetta
della Madonna Ausiliatrice, Monumento Internazionale dei Caduti
della Montagna. Ogni anno, a partire dal 1952, l'ultima domenica
di luglio si celebra una Messa in ricordo di tutti i caduti
della Montagna. Alla commemorazione partecipa, da alcuni decenni,
il prestigioso Coro SOSAT di Trento. |
| Vita
al rifugio
Con
un pizzico di spirito di adattamento e di avventura, la vita nel
rifugio XII Apostoli, al cospetto delle Dolomiti di Brenta, e'
un'esperienza stimolante, da provare, meglio se in compagnia,
in completa antitesi con i ritmi e le consuetudini che ci accompagnano
generalmente in altri luoghi deputati alla vacanza. Arrivando
nel primo pomeriggio, dopo aver telefonato per la prenotazione,
si ha la certezza di trovare la migliore sistemazione per la notte.
Si possono far asciugare gli indumenti, predisporre il sacco-lenzuolo
per la notte, ordinare l'attrezzatura. Il rifugio e' un ambiente
dagli spazi limitati, dove la convivenza richiede educazione e
senso civico; nelle camere rispettiamo il sonno degli altri, sia
nel coricarci che all'alba. Alle 22 il silenzio e' tassativo.
Il gestore e' una guida alpina e conosce luoghi, orari, tempi
e condizioni di percorrenza, la sua esperienza e' meglio di qualsiasi
bollettino meteo; rivolgetevi a lui per ogni informazione, segnalando
anche situazioni particolari rilevate lungo il sentiero di accesso.
In caso di incidente, se non si puo' contattare direttamente il
soccorso Alpino (via radio o con il telefono portatile), raggiungere
il rifugio piu' vicino per attivare i soccorsi. |
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